Modern ritorna venerdì 20 febbraio con uno spettacolo che coniuga teatro e musica, mostre, dj set, ossia quella sintesi di linguaggi artistici che lo ha caratterizzato sin dal principio.
Ci si incontrerà dalle 19 per sorseggiare un drink, mordicchiare e condividere le divagazioni culinarie create tra le mura domestiche da un gastro-artista, ballare di fronte al palco o muovere pigramente le gambe al tempo di musica, apprezzando le installazioni che occuperanno il nuovo spazio di via delle Conce 14: il Rising Love.
"Contro il logorio della vita moderna" un manipolo di creativi tra musicisti, video artisti, djs, performer, promoters, bartender, gastronauti vi intratterranno con musica, cibo, arte, suggestioni visive e cocktail inebrianti.
venerdì 20 febbraio 2009_h19
Garrincha: l'angelo dalle gambe storte
Franco Valeriano Solfiti: testo e voce narrante
Pietro Petrosini: tamburi e ritmiche
"...la rivoluzione sociale si ferma estasiata a guardare il signor Manè palleggiare, e poi riprende la marcia..." (Vinicius Moraes)
Il narratore Franco Valeriano Solfiti ed il percussionista Pietro Petrosini raccontano in parole e musica la favola di Manuel Francisco dos Santos, l'ala destra che sussurrava ai passeri. Una storia vera, vissuta e pianta quella del grande Garrincha, il poeta della finta impossibile.
Inizio spettacolo h 21
Mattia Sasso > selezioni musicali
Espongono>
Javier Delle Monache> fotografia
Enza Roberta Petrillo> fotografia
Vicious ft Enrico Silvestrin dj set_h01:00
Garrincha: l'angelo dalle gambe storte
L'idea
La favola di Manoel Francisco dos Santos, l'ala destra che sussurrava ai passeri.
Il grande Garrincha, il bambino che anche nella vita si è trovato di fronte alla necessità di continuare a dribblare, superare persone, cose e fatti di fronte a lui per non cadere. Una vita intera passata in quella zona del campo dove non esistono regole, dove l'unica regola devi essere tu, ai margini di quella linea bianca che separa il mondo da te: la folla dal singolo, il razionale dalla follia, la morale dal cuore, la prosa dalla poesia. La gioia del popolo, così era stato soprannominato il grande Garrincha, l'uomo che ha insegnato alla gente a ridere. E quanto a riso la gente, prima con lui, poi, una volta oltrepassata quella linea, di lui.
Prima osannato, innalzato a mito, poi umiliato e abbandonato, degradato a ubriacone, a poveraccio, mai abbastanza ringraziato e troppo tardi pianto.
Il grande Garrincha, poeta della finta impossibile, ha insegnato al mondo tutto che il calcio è gioia, una festa, divertimento, ma soprattutto poesia, e di questa poesia è stato il miglior autore.
Un uomo, un bambino che ha deciso per tutta la vita di giocare, giocare al calcio, con le donne, con gli amici, con la vita: senza mai smettere.
La storia di un angelo, di un "diverso", puro, una leggenda, quasi non fosse mai esistito, un tramite tra il popolo e la gioia, una storia che i nonni raccontano ai nipoti. Una storia vera, vissuta e pianta, perché ci piacerebbe tanto, oggi, un altro Garrincha
Franco Valeriano Solfiti: narratore e autore del testo
Pietro Petrosini: tamburi e ritmiche
Giancarlo Fares: regista e co-autore
Simona Parisini: aiuto regista
Mattia Sasso
Sonorità boogaloo,big beat , funky e DISCO si fondono insieme per dare vita ad un set eclettico e divertente. Questo progetto nasce dall' immensa passione di Mattia per i generi più cult della storia musicale nella forma più pura, bossa,jazz, funky, rock . Inizia così una ricerca di stile complessa, che porta allo studio di tutte le possibili contaminazioni dei generi, sia nella loro forma tradizionale che in quella più vicina a sonorità electro-elettroniche. Il risultato non può essere che uno: commistione e armonia tra musica d'autore e Bpm....... Rock & Roll!!!!!
http://www.myspace.com/mattiasasso
Javier Delle Monache> fotografia
Javier Delle Monache si avvicina alla fotografia per caso e per magia. Per caso perchè non c'è nessun genitore o parente con macchinette vecchie nell'armadio o con vecchie passioni per la fotografia, nessun regalo di compleanno inaspettato. Per magia, perche la prima reflex la riceve da una persona più che cara e speciale. E da lì nasce la passione. Decide di iscriversi all' Istituto Superiore R.Rossellini, anche noto come cinetv. Dura poco, dopo tre mesi di corsi, in preda a dubbi tardoadolescenziali, decide di fare un viaggio in Venezuela per riscoprire le origini. Tornato a Roma non rimetterà più piede dentro al cinetv. L'anno successivo si iscrive ai corsi comunali di fotografia presso la scuola "Scienza e Tecniche", dove compie i primi due anni di studio di fotografia analogica in b/n e camera oscura, e il terzo anno di specializzazione in fotografia digitale e fotoritocco. Nel frattempo è laureando in Antropologia alla Sapienza di Roma. Proprio dall'intreccio di interessi per l'immagine e l'antropologia nasce questo studio-lavoro in un cinodromo di Dublino, nonchè l'orientamento del suo approccio fotografico. Lungi dal voler riproporre foto in salsa neorealista, nonostante l'ambientazione "pop" di questo lavoro, l'interesse di Javier ricade sopratutto nel voler ricreare le atmosfere (esterne ed interne) che gli si pongono davanti agli occhi, e possibilmente anche quelle che gli si nascondono. Cercando di non soffermarsi su temi di denuncia immediata come il maltrattamento degli animali, ma cercando di capire il legame affettivo, e non, che si può instaurare tra animali e umani, anche in condizioni dove l'affetto sembrerebbe escluso.
Enza Roberta Petrillo> fotografia
Classe 1979, campana, Enza Roberta Petrillo è laureata in Scienze Politiche all'Orientale di Napoli e specializzata in geopolitica e visual sociology. Come ricercatrice si occupa prevalentemente delle dinamiche sociali e politiche dei Balcani e dell'Europa orientale Per lavoro, ricerca e passione si è mossa frequentemente verso est. Tra il 2003 e il 2008 ha viaggiato e vissuto tra Kosovo, Serbia, Slovenia, Bosnia, Ucraina, Albania, Romania, Polonia, Croazia e Turchia. All'attivo ha collaborazioni con diversi centri di ricerca e Organizzazioni Internazionali, tra cui il Forum Internazionale ed Europeo di Ricerca sull'Immigrazione, l'Organizzazione Sviluppo e Cooperazione Europea, il Centro Studi Politica Estera del Senato della Repubblica ed altri. Suoi lavori sono stati pubblicati su Meridione. Sud e Nord del Mondo, LiMesonline, Peacereporter. Osservatorio Balcani, Il Dubbio, Bollettino della Società geografica e la Rivista Geografica Italiana.
Oltre l'Europa orientale, ama osservare e fotografare le trasformazioni sociali e urbane delle città italiane. Nel 2008 ha lavorato a un'inchiesta sulle comunità rom a Napoli pubblicata sul mensile Peacereporter, nel 2006 ha presentato una ricerca fotografica sulle trasformazioni urbane della periferia torinese di Falchera e Porta Palazzo.
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Rising Love_via delle Conce 14 (ostiense-Roma)
Start h19 - ingresso libero con tessera arci
Info: 349.4754686 - 349.0567388
Web: - http://www.culturaelettronica.it/ - http://www.risingrepublic.com/